Lo provo e vi faccio sapere!

giovedì 29 maggio 2014

una giornata uggiosa




Un altro pomeriggio di brutto tempo e non potendo andare al parco, ci siamo messe a creare un quadretto primaverile.
Ovviamente a modo nostro!!


Ma come dice Albert Einstein :

La creatività non è altro che intelligenza che si diverte!


Prima di andare a prendere Giuggiola all'asilo nido mi sono fermata a raccogliere qualche foglia e fiore primaverile. 

Arrivate a casa, dopo il pisolino ci siamo armate di colla stick e di un bel foglio colorato. E di tanta pazienza per spiegarle che la colla va messa solo sotto le foglie e non anche sopra, e nemmeno sul tavolo!
Il risultato è stato di un bel pomeriggio assieme, accompagnato da un infuso alla menta.


foglie e fiori

alle prese con la colla

..questa foglia non si stacca dal dito!!





martedì 27 maggio 2014

.. senza pensieri ..

    H A K U N A       M A T A T A ! !
( senza pensieri )



O almeno ci provo!

Questo il grido che esce dallo stereo della nostra auto mentre rincasiamo da una mattinata assieme alla Nonna Bisa (la BISnonna , la mia nonna paterna). E io che canto ancora più forte del volume impostato.

Una mattinata passata a sentire mia nonna che voleva a tutti i costi tenere in braccio Giuggiola, e ovviamente Giuggiola cercava di scappare dimenandosi e scalciando come un cavallo imbizzarrito.

Io che cercavo di ristabilire un minimo di ''ordine'' spiegando a mia nonna che i bimbi di oggi sono più attivi e vivaci e che non si puo' pretendere di tenerli in braccio per più di due minuti (due minuti sono un' infinità di tempo a quell'età !!!!)  e cercavo di fare stare ferma Giuggiola ricattandola con ''una bel lavoretto con mamma'' appena ritornassimo a casa.
Una mattinata all'insegna del mantieni la calma e non sbroccare, delle orecchie che si tappavano a forza di sentire le chiacchiere di mia nonna su parenti vari ed eventuali, petecci detti di cattiveria, di sconforto per la vecchiaia, nessuno che l'aiuta a fare spesa, che non riesce a fare le scale come una volta, che le mani iniziano a informicolarsi e l'ennesimo : '' vieni in braccio alla Bisa'' riferito a Giuggiola e gridato a volume stereo.

- Nonna, non serve urlare, Bimba sente benissimo.
- Eh! Ma vedi che non viene in braccio!!!
- Oooomhhh!
- Vieni in braccio alla Bisa, guarda fuori che prato grande per correre.
- Nonna, non dirglielo, vedi che fuori c'è un tempo di mer*a e che piove!??!?!
- Sì, vabbè, glielo facevo solo vedere così in una giornata di sole può vnire a correre qui.
- Oooomhhhh!



Vabbè. Dopo aver pranzato alle 11.40, (sì, avete letto bene, mia nonna dice che 'una volta mangiato, si ha mangiato e non c'è più il pensiero' ) alle 14 rammentando un impegno urgente ho caricato a forza la bimba in auto e siamo ritornate a casa.


HAKUNA MATATA canto a squarciagola, perché spero di avere una vita senza pensieri, oltre ai miei!











lunedì 26 maggio 2014

pasta con asparagi

Venerdì io e Giuggiola ci siamo dilettate a cucinare la pasta con gli asparagi.
Gli asparagi sono una fonte di antiossidanti, vitamine e minerali e per questo, come per tutte le verdure, preferisco ingredienti semplici e una cottura veloce per mantenere intatte il più possibile le proprietà.


Giuggiola ha avuto un compito importantissimo : fare il bagno agli asparagi!!
Quale bimba rinuncerebbe a giocare con l'acqua? Ecco.. non sto a dirvi che c'era più acqua per terra che nel lavello dove erano immersi gli asparagi.
E vederla con le dita piccine togliere le foglie del prezzemolo dal gambo è un'immagine di un nonsochè da  ''libro delle favole''.



un cuore di prezzemolo

Quindi abbiamo lavato e spuntato la parte coriacea degli asparagi bianchi e verdi, tagliati a pezzetti e messi sul fioco vivo con uno scalogno tagliato sottile e un filo d'olio.
Nel frattempo che la pasta si cuoceva ho aggiunto un bicchiere d'acqua per continuare la cottura. Sale e pepe alla fine.






Scolata la pasta e fatta saltare per due minuti con una manciata di grana.





La foto sui piatti non sono riuscita a farla.. trooopppa fame!!


:-)




giovedì 22 maggio 2014

Timotei shampoo per bambini

Maggio porta altri regalini!!


Grazie alla piattaforma di sondaggi  Toluna sono stata scelta per testare il nuovo shampoo della Timotei per bambini.
Questo marchio me lo ricordo a malapena sugli scaffali dei supermercati nonostante i buoni prodotti messi sul mercato. Ma la Unilever dopo lo scarso successo in Italia ha preferito spostarsi verso una clientela estera. 
Vedremo se con questo shampoo potrà conquistarmi come prossima cliente, visto che Giuggiola ha i capelli lunghi e fini.








Si tratta di uno shampoo a base di estratti naturali che favorisce un'azione riparatrice, donando resistenza, morbidezza e lucentezza al capello.


Bene, non mi resta che aspettare il corriere e dirvi come risulteranno i capelli di Giuggiola!





28 Maggio


Oggi ho trovato nella cassetta delle lettere una busta grossissima.
Ebbene sì, tramite postino è arrivata lo shampoo Timotei per Giuggiola. All'interno della busta solo il flacone e un foglio con scritto in millecinquecentoventisette lingue che questo è il campione che mi spetta e che mi ricontatteranno tramite mail. Nulla più.
Sono rimasta un po' delusa dalla presentazione forse perché abituata (troppo bene??) da  altri panel che inviano anche brochure, questionari e altro materiale.
Vabbè, poco importa.

Vi parlo del prodotto.
Timotei Kids Pirate dei Océans
La confezione che mi è arrivata è da 250ml , in un barattolo verde pallido e con una delicata profumazione all'anguria (come da disegno fronte confezione). 
Il retro della confezione dice: 

La formula delicata aiuta a districare e lascia i capelli estremamente dolci e lucidi. Con la sua formula arricchita all'estratto di anguria è rispettoso dei delicati capelli dei bambini , lavare i capelli sarà un momento di dolcezza! Non brucia gli occhi. Ph dolce.




















Questa sera, facendo la doccia a Giuggiola lo proverò e domani vi so dire altre informazioni.


Aggiornamento e pareri

Lo shampoo a detta di Giuggiola profuma di 'cecioolo', cioè cetriolo, e in effetti, l'odore sembra più di cetriolo che di anguria. Fa una schiuma soffice e morbida, sgrassa bene anche con una minima dose e rimangono puliti per diversi giorni. Il profumo svanisce nel giro di qualche ora.
Sui capelli di Giuggiola lo shampoo Timotei Kids Pirate dei Océans è forse un po' troppo aggressivo perché sgrassando, li rende crespi e impossibili da pettinare.
Quando mi hanno inviato una mail per il giudizio ho detto loro che per le bimbe dovrebbero aggiungere del balsamo direttamente allo shampoo, così da poterlo usare anche sui capelli lunghi.

Consigliato ai maschietti o alle bimbe che hanno capelli corti.


martedì 20 maggio 2014

Non è da tutti




E' più facile insegnare 
che educare,
perchè per insegnare basta sapere,
mentre per educare è necessario essere.






lunedì 19 maggio 2014

un tuffo dove l'acqua è più blu











Devo prepararmi alla prova costume.
C'è molto, molto da lavorare. Complice la mia bulimia. Non sto bene.
Quest'anno pensavo di andare in montagna.





giovedì 15 maggio 2014

TORTA DI CAROTE


Martedì pomeriggio assieme a Giuggiola ho sperimentato una collaborazione culinaria cercando di renderla partecipe nelle varie fasi di lavorazione. Volevamo andare al parco giochi, c'era un sole splendido ma anche tantissimo vento, quindi ho preferito rimandare l'uscita promettendole di fare una cosa bellissima. Magari non è bellissimissima, ma di sicuro buonissima!!

Sapendo che le carote le piacciono molto abbiamo preparato la TORTA DI CAROTE.

Una fetta è un ottima per colazione o per merenda.


Vi lascio la ricetta (più lunga da scrivere che da eseguire)


TORTA DI CAROTE 



  • 250 gr carote
  • 250 gr farina di mandorle (o mandorle macinate fine)
  • 40 gr fecola
  • 60 gr farina
  • 90 gr zucchero
  • 120 gr tuorli (n° 6)
  • 100 gr zucchero
  • 150 gr albumi  (n° 5)
  • scorza limone grattugiata
  • sale, vaniglia

Preparazione:

Si parte grattando le carote. Io ne faccio metà grattate fine e metà un po' più grosse in modo che si vedano quando si taglia la fetta.
Quindi si sbattono i tuorli con lo zucchero ( solo 100 gr), si aggiungono le carote e gli aromi (limone, sale, vaniglia) e le farine (fecola, farina e farina di mandorle), alla fine gli albumi montati a neve ben ferma con gli ultimi 100 gr di zucchero.

Io uso un fondo di pasta frolla e un velo di marmellata di albicocche, ma si puo' anche mettere direttamente in uno stampo ben unto e infarinato.

Infornare per un oretta circa a 180°.




Ecco la nostra preparazione!!!




Giuggiola pesa le mandorle
Giuggiola pesa la farina e setaccia

carote grattate

Giuggiola e la pasta frolla


impasto dentro la pasta frolla


appena sfornata
con una spolverata di zucchero

mercoledì 14 maggio 2014

con la mamma



Oggi ritornando a casa dal lavoro chiacchieravo con Giuggiola sulle attività che aveva svolto all'asilo. Eravamo in auto. Mi sono fermata in coda per far scendere i bimbi al rientro dalla scuola.

Auto ferma.

Una mamma abbraccia la sua bimba che scende dalla scaletta del pulmino giallo e si incamminano verso casa.

_nulla di che penserete voi_

Stavano cercando di sincronizzare il passo, fermandosi, mettendo il piede destro avanti e ripartendo. Fermandosi di nuovo e ripartendo ancora, e ancora una volta.

Osservavo.

Ecco, questa scena mi ha riportato alla mia infanzia, ai tempi delle elementari, a quando i miei genitori erano sempre assenti, nessuno mi veniva a prendere a scuola, nessuno mi ci accompagnava, mi preparavo da sola lo zaino e quei pochi compiti che svolgevo, li facevo da sola. Se capivo, bene, altrimenti l'indomani avrei ricevuto l'ennesima nota. E piangevo, sempre da sola.

Quella bambina cercava di stare al passo con la madre, o forse la madre con la figlia. Sorridevano, si abbracciavano. 

E' stata una bella scena da vedere.





Rivedere la mia infanzia no.
Chissà se hanno mai pensato di sincronizzarsi con me, o di farmi sincronizzare a loro.









Sua figlia non si applica, dicevano.




martedì 13 maggio 2014

AUGURI MAMME!

Stupendo video che mi ha lasciato a bocca aperta.. 
e m'è scappata pure la lacrimuccia!









AUGURI A TUTTE LE MAMME !!!



martedì 6 maggio 2014

06 Maggio 1976 - 06 Maggio 2014




TRENTOTTO ANNI.




Così tanti ne sono passati e il Friuli ancora ricorda la tragedia del terremoto.
Ricorda le mille vite spezzate, le case cadute, gli edifici rasi al suolo dalla terribile scossa scatenata alle ore 21 del 6 maggio 1976, una scossa che ha cambiato e valorizzato l'indole lavoratrice dei friulani.
Di un intera regione.

L'epicentro ha maggiormente colpito i centri urbani di Gemona, Venzone, Buja, Majano e altri 137 comuni limitrofi.


Leggendo stamane il quotidiano regionale si legge:


 «Quella ricostruzione, quel modello Friuli divenuto esemplare nel mondo, oggi non sarebbe più possibile. Se la prevenzione, con la mappa dei rischi e un sistema di Protezione civile senza eguali in Italia, è una straordinaria garanzia, e le tecnologie al suo servizio sono eccellenti, dall’altro lato il pachiderma della burocrazia non permetterebbe quelle strategie, quei ruoli e quei tempi. Andate a vedere all’Aquila, andate in Emilia...».


Venzone - 1976

Venzone - giorni nostri

Vi parlo ora di Venzone, piccolo comune dove una passeggiata nel centro storico è d'obbligo ogni volta che passiamo nei dintorni.
Venzone è un piccolo centro abitato già dal 1965 monumento nazionale nel 1976 è stato uno degli epicentri del sisma. Interessanti sono le mura medioevali che delineano i confini del centro abitato.La ricostruzione dell'altezza delle mura è segnata con dei ciottoli di colore rosso.
Una visita alle mummie è tappa fissa per la nostra famiglia. Appartengono ad un epoca compresa tra il XIV ed il XIX secolo e il processo di mummificazione è dovuto a cause naturali quali la temperature, all'umidità adatta e all'alta presenza di solfato di calcio nel terreno. Sono visitabili tramite gettone automatico in un edificio in parte al duomo.



Orgogliosi della nostra voglia di ricominciare a testa alta speriamo d'essere di buon esempio a tutti gli altri comuni.





Piante grasse

Devo ammettere che non ho un pollice verde per le piante ma mi piace averne in giardino, quindi ho optato per le fantastiche piantine grasse.

Già da qualche anno occupano il mio angolo e molte vote all'anno fanno i fiori.

Oggi un piccolissimo cactus alto non più di 5 cm ha ravvivato la mia giornata con dei piccolissimi fiori fucsia




..e poco più in là in un altro vasetto ecco spuntare un primo fiore rosso:






Sicura che faranno altri fiori prometto che posterò altre foto!