Lo provo e vi faccio sapere!

giovedì 31 luglio 2014

-Born Pretty - Accessori e molto altro a prezzi imbattibili!!

Buongiorno!
Oggi volevo parlarvi di un sito di accessori, moda, bigiotteria e non solo!
Si chiama Born Pretty e ha dei prezzi incredibilmente bassi, la merce è molto bella e di ottima fattura e non ci sono spese di spedizione. Inoltre con il codice E10T10  riservatomi avrete il 10% di sconto!!

Il sito molto giovanile e dalla grafica molto curata si divide in molte sezioni con un infinità di scelte eleganti e sbarazzine per donne di tutte le età!




Alcuni reparti:


  • Affari a 0,99€
  • Nail art
  • Accessori capelli
  • Trucco e bellezza
  • Gioielli e accessori
  • Casa e giardino
  • Decalcomanie e tattoo ad acqua
  • Cartoleria
  • Cellulari e tablet
  • Abbigliamento 
  • Promozioni del mese

Vi faccio vedere alcune delle loro proposte, ma un giretto nel loro sito è obbligatorio! Ve ne innamorerete!

Reparto nail art : stelle, paiettes, cuoricini o disegni a mano libera: a voi la scelta!










Reparto trucco e cosmesi: per farti bella!









Reparto accessori capelli: per essere sempre in ordine















Reparto gioielleria: orecchini, collane e orologi a go-go!
















E in più, accessori viaggio, cappelli, pashmine, calzetti, leggins, borse, accessori tablet e cellulari, reparto casalinghi e molto, molto altro!

Il personale molto cortese e disponibile vi aiuterà nelle scelte!

Spero che questo articolo vi sia stato utile e approfittatene dello sconto inserendo il codice al momento  E10T10 del checkout!

link al sito Born Pretty qui sotto!





mercoledì 30 luglio 2014

Allattamento








E, 
nonostante due anni di affiatato allattamento,
 mi commuovo ogni volta che vedo 
una mamma che allatta.




venerdì 25 luglio 2014

marmellata ACE carote arance e limoni

Complice mia nonna che mi ha dato una confezione di pectina 'da supermercato' *  e la mia scorta di carote definita dal Vichingo 'per un reggimento di alpini' ho provato a fare la marmellata ACE con carote, arance e limoni.

L'aiuto di Giuggiola è immancabile quando si tratta di  pastrocciare spadellare in cucina e quindi le ho dato un compito importantissimo. Non bagnare a terra!! Emh.. dicevo: lavare le carote, le arance e i limoni.


MARMELLATA ACE - CAROTE, ARANCE E LIMONI

Ingredienti


  • carote  1 kg 
  • arance n° 6 
  • limoni   n°3
  • zucchero   300 gr
  • una bustina di pectina da supermercato non zuccherata * 


Procedimento

Abbiamo pulito e grattugiato le carote finemente, unito la scorza di tre arance e dei limoni. Abbiamo poi spremuto le arance fino ad ottenere 300gr di succo e i 3 limoni. Messo tutto in pentola e unito lo zucchero e la busta di pectina. Mescolato e fatto bollire per 5 minuti.
Nel frattempo abbiamo sterilizzato i vasetti e i tappi. Asciugati e tenuti ben caldi in microonde e versato la marmellata bollente. Messi su un tagliere per isolare il caldo del vetro abbiamo chiuso e rovesciato i vasetti in modo che il tappo facesse il 'click' e diventasse ermetico.

Et voilà! Marmellate pronte !

*ps: non volendo fare pubblicità ma suggerendovi cosa sia la 'pectina da supermercato', intendo una marca tipo Fruttapec, Fruttaincasa, Confrutta, ecc..

















Non ci resta che aspettare la prima occasione per assaggiarla!



mercoledì 23 luglio 2014

il lavoretto per le maestre d'asilo - il portapenne -

Bene bene, sta finendo luglio, anzi no! L'asilo nido sta finendo e non so dove sbattere lasciare in vacanza Giuggiola fino all'inizio della scuola materna. 
Nel frattempo già da un mesetto mi sto stropicciando diottrie e cervello pensando e traendo ispirazione per un lavoretto da fare assieme alla bimba in occasione della fine dei suoi quasi tre anni all' asilo nido.
Le titolari sono due sorelle, più le varie ed eventuali maestre che si sono susseguite nell'educazione, quella che per un bel po' di mesi non s'è vista, quella entrata in maternità e quella che è entrata in sostituzione. Quindi pensavo a un qualcosa di utile che potessero vedere e usare tutte.
Da qui nasce nella mia testolina l'idea di un portamatite, portapenne e porta-tutte-le-cianfrusaglie-da-scrivania.

Assieme a Giuggiola ho scelto i colori del fimo per i fiori tenendo conto dei colori azzurro e rosa,( visto che l'asilo ha anche un nome simile)e ho lasciato che fosse lei a pastrocciare dipingere la base di legno con i colori che le piacevano. Poi ha stampato i fiori e io ho finito di decorarli sovrapponendoli e cuocendo il fimo nel forno. Al momento di incollare i fiori era lei che mi diceva dove attaccarli, quindi il più del lavoro, devo ammetterlo, l'ha fatto lei, una bimba di nemmeno tre anni. Molto molto bene!





Domani consegneremo il lavoretto alle maestre, sperando che piaccia e che venga usato sulla loro scrivania.
















Il tutto accompagnato da una letterina:



Tra le pagine della mia vita
tutte voi occupate le prime.
Alle mie care maestre d'asilo,
sempre attente alla mia educazione,
ai miei pasticci e ai miei capricci,
un grazie di cuore per esser state brave
a farmi diventare grande!








Soddisfattissima!







sabato 19 luglio 2014

Fartae cu lis grusis



Oggi vi propongo un piatto tipico del Friuli, la 'Fartae cu lis grusis' di cui mia nonna va ghiotta e che, se sa che siamo nei paraggi,  ci propone ogni volta! E' preparato con ingredienti che in una normale cucina friulana sono necessariamente presenti in casa: uova e salumi. Estate con 40° e caldo afoso per lei non sono una valida scusa per rinunciare alla 'Fartae cu lis grusis'. Detto così sembra una cosa strana, al massimo il resto dell'Italia intera potrà al massimo capire, o cercare di indovinare cosa sia la Fartae. Altro non è che sua maestà la Frittata!
Bene, ora cerchiamo di capire cosa siano 'lis grusis'. Una volta il cibo era sacro e non si buttava via nulla, quindi quando si tagliava il salame, o altro salume, e rimaneva la parte finale, questa veniva tagliata a cubetti e messa nella frittata. Quindi, potremmo dire che 'lis grusis' altro non è che cubetti di salame o altro insaccato che assolutamente non veniva sprecato.



Ingredienti

  • una cipolla
  • due uova
  • salame n°4 fette tagliate grosse
  • sale, pepe


Preparazione

Le dosi sono indicative. Io ho usato una padellina dal diametro di 18cm ed è risultata alta 5cm, mangiata in tre persone.
Tagliare la cipolla e farla appassire su fiamma vivace, tagliare il salame (o altri salumi) a cubetti grossolani e far rosolare assieme alla cipolla, se vi piace potete sfumare con del vino per continuare la cottura  fino a farli diventare quasi croccanti. Aggiungere le uova sbattute rigorosamente a forchetta con sale e pepe, e far cuocere come una normale frittata.

Questa frittata è un po' 'pesantina', cioè la digerite dopo circa due ore, ma ne val la pena di provarla almeno una volta perchè è gustosissima!
Ai tempi di mia nonna, le donne di casa, la portavano come spuntino di mezza mattina ai loro mariti che lavoravano nei campi e quindi dovevano avere qualcosa che potesse fornire energia per molte ore.



ingredienti semplici e genuini



rosolare la cipolla assieme al salame





Aggiungere le uova e rigirare dopo 10 minuti




Pronta e impiattata !



Fartae cu lis grusis


Curiosa di sapere se l'aveta già assaggiata o se dalle vostre zone esiste una ricetta simile!


Alcune foto scattate nel mio Friuli










Con questa ricetta partecipo al contest ''La Cucina Italiana nel Mondo verso l' Expo 2015'' , organizzato da LeBloggalline , in collaborazione con  INformaCIBO .










giovedì 17 luglio 2014

La matita Sprout


Buon giovedì!

Oggi vi voglio parlare di una cosa che ritengo bella. Ma di quel bello che dici '' ci voleva proprio''.
Nel corso degli anni ho usato moltissime matite di legno per scrivere, disegnare e scarabocchiare, che poi, una volta diventate troppo corte ho gettato perché ovviamente diventavano inutilizzabili.







La matita Sprout è fatta di legno di cedro e oltre alla normale mina per scrivere, contiene dei semini custoditi nella parte finale della matita, dove di solito c'è la gomma per cancellare. Una volta che si ha finito di usarla o diviene troppo piccola, basta capovolgere il moncone e piantarlo in un vasetto. La capsula si scioglie non appena inizia a ricevere acqua e dopo qualche giorno si vedrà germogliare le spezie. Geniale vero?







In commercio la matita Sprout è commercializzata con diverse spezie:

  • basilico
  • timo
  • menta
  • rosmarino
  • prezzemolo
  • aneto
  • coriandolo
  • salvia











Sprout è stata nominata Miglior Prodotto Eco-Friendly del 2013 dalla Global Procurement Promotional Organization - IGC.

Noi iniziamo a scrivere, di certo metterò le foto della piantina quando avremo piantato la matita!




Grazie all'Azienda Sprout per l'invio omaggio!



lunedì 14 luglio 2014

Vi prendo per la gola!




Giornate non molto soleggiate, temperatura ideale per accendere la griglia e scottare la prima fila di costa.








Peccato che voi non possiate sentire il profumo d'affumicato e addentare quella crosticina che sa di mille spezie!


griglia a carbone









GNAM!!!






sabato 12 luglio 2014

Siero alla bava di lumaca Lynphalife



Ho sempre sentito parlare della bava di lumaca ma rabbrividivo ogni qualvolta che pensavo con cosa fosse prodotta, ma mi sono proposta di provarla almeno una volta.
In mio aiuto è arrivato l' Artigiano Gil che mi ha inviato un vasetto di siero viso alla bava di lumaca della Lynphalife.
Pensavo fosse una 'crema viscida, incolore e disgustosa', invece mi sono dovuta ricredere. 
Una consistenza simile alle normali creme viso e con un profumo delicato, invogliante e che si assorbe subito. 
Sono stata incentivata a provarla per cercare di diminuire i solchi dei brufoletti e varie micro cicatrici lasciate nel corso dell'adolescenza e soprattutto per la mia nonpiù giovane età!   -Sob-

La bava di lumaca, costituita da Elicina, ha un potere cicatrizzante, nutritivo e rigenerante grazie al collagene, proteine e vitamine, idrata la pelle in profondità, ha un effetto lenitivo sugli arrossamenti, e per effetto dell'acido glicolico riesce a stimolare la produzione di nuove cellule, quindi è efficace contro le cicatrici, macchie, le prime rughe e sulle smagliature ancora rosse.

Tra gli ingredienti oltre alla bava di lumaca c'è anche l'acido jaluronico, staminali vegetali ricavato dalle mele, oli di mandorle dolci e avocado, vitamina E , ceramide 3 e mela estratto glicerinato.
Speravo in un INCI migliore, date le qualità naturali della bava di lumaca.



elegante scatoletta



ingredienti: speravo un INCI migliore



confezione elegante con foglietto illustrativo


Devo dire che la mia pelle risulta effettivamente più luminosa e morbida e dopo 3 settimane di applicazione la pelle risulta meno butterata.



Care amiche mie, questa crema è consigliatissima!



link al sito dell'Artigiano Gil dove potrete trovare altre creme e rimedi naturali.








mercoledì 9 luglio 2014

Biscotti soffici con Pane Pema


Buongiorno!
Oggi vi parlo  dell'Azienda PEMA e la ringrazio per avermi inviato una campionatura del loro pane realizzato con la lista ingredienti più corta che ci sia:
segale, acqua, sale e nient'altro!

La scelta dei cereali e la lavorazione lenta fa si che il pane sia semplice e buono. I cereali crescono nella stessa regione dove ha sede l'Azienda PEMA e vengono sottoposti a puntuali controlli dalla semina al raccolto. Il loro cammino per diventare pane PEMA comincia con l'acqua pura del Fichtelgebirge con la quale vengono lavati e poi lasciati in ammollo per avviare la germinazione e, ancora umidi, macinati grossolanamente. Comincia così l'impasto e l'avvio della lievitazione con la pasta madre, poi la cottura lenta a bassa temperatura per mantenere le caratteristiche nutrizionali. E quando esce dal forno il pane PEMA riposa altre 24 ore prima di essere pastorizzato e confezionato.


Questo pane è buono da portare in tavola tutti i giorni, buono per una panino o un tramezzino, per stuzzichini e bruschette o anche con un filo di marmellata per la prima colazione.
PEMA distribuisce in Italia la linea classica di segale integrale e le varianti agli otto cereali, semi di girasole, con avena e la linea biologica.
Praticità delle confezioni e pane sempre morbido fino all'ultima fetta.






L'azienda mi ha lanciato una sfida: riuscire a creare una ricetta con il pane PEMA nell' impasto come ingrediente e non come semplice abbinamento.

E secondo voi io rifiuto??   o.O

Ecco qui la MIA RICETTA (ideata, provata e approvata)  con pane PEMA


BISCOTTI SOFFICI CON PANE PEMA CLASSICO AL SEGALE

Ingredienti:


  • 150gr   pane Pema integrale al segale biologico 100%
  • 200gr   farina 00
  • 50gr     farina di mandorle
  • 120gr   zucchero a velo
  • 130gr   burro
  • n° 1 uovo
  • n° 1 tuorlo
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • vaniglia in bacca
  • un pizzico di sale
  • scorza di due limoni  


Procedimento:

Sbriciolare e tostare le fettine di pane Pema e passarle al mixer. 
Impastare lo zucchero con il burro, gli aromi e la scorza dei limoni. Aggiungere l'uovo e il tuorlo e quando risulta impastato setacciare le farine, il bicarbonato e aggiungere le bricioline del pane PEMA.
Versare in una sac a poche (o con l'aiuto di un cucchiaino) e formare palline all'incirca di 2cm su carta forno. Se avete la fortuna di avere un' aiutante come la mia il risultato non puo' essere che perfetto!
Infornare a 175° per una decina di minuti.

I biscotti così ottenuti si gonfieranno leggermente e rimangono sofficissimi all'interno.



SODDISFATTISSIMA! 






Giuggiola aiutante d.o.c.!

Biscottini in forno

c'è una ladruncola nella mia cucina mentre scatto la foto!




Biscotti soffici al pane PEMA alla segale



Io con un po' di impasto ho provato ad usare lo stampo delle maddalenes e devo dire che il risultato è ottimo!


Esperimento maddalenes .. riuscito!




Spero di aver creato una buona ricetta e se qualcuno la prova me lo faccia sapere!!


Link al sito PEMA








martedì 8 luglio 2014

I treni dei bambini fanno ciuff ciuff

Questa mattina siamo state dalla Nonna Bisa (la mamma di mio papà) e come ogni volta è un tormento con Giuggiola.

-Vieni dalla Bisa!! 
Le urla a gran voce per farsi senire.
- Nonna, guarda che la bimba non è sorda.
- Eh! Ma non si gira nemmeno, guardala! Vedi che non mi da retta?!?!?



ommmmmmhhhhhh


Alle 11.45 avevamo già la pasta, scotta, nel piatto, perchè una volta che si ha mangiato si è a posto fino a sera, dice la mia nonna. 
E il caffè era nella tazzina alle 12.15. così fino alle 18.15 non serve pensare alla cena, continua la mia nonna mentre si versa mezzo cucchiaino di zucchero.

Già. Fubbba lei!

Giuggiola che continua a chiedere di andare in giardino a giocare con la palla, mia nonna che la costringe ad essere abbracciata e sbaciucchiata. Giuggiola che le dice basta, e lei che se la strizza sempre più forte.



E anche io voglia andare in giardino, solo per non vedere quel piccola scricciolino braccato dalla Bisa.

Nonna Bisa cerca di rincorrerla per casa, ma Giuggiolina che è mooolto più veloce riesce a braccarla da dietro le spalle e a farle prendere uno spavento.

Finalmente andiamo in cortile e Giuggiola si ricorda che c'è il trenino. Un treno a batteria che i miei mi avevano comprato quando ero piccola. Ma secondo loro era pericoloso. E visto che le estati le passavo da mia nonna, lei che non sapeva caricare la batteria del treno, l'ho usato ben poco. E anche secondo lei era pericoloso. Così quel treno, che avrà cent'anni come me, è ancora lì, bello e funzionante, senza nemmeno una ammaccatura. Lucido nella sua scatola di cartone, con le rotaie impolverate. Perchè sono state adoperate ben poco. Ricordo la mia infanzia e quel treno intoccabile. 
Oggi l'ho rispolverato per Giuggiola, e so che lei si diverte. E non è pericoloso. Al massimo si sbuccerà di nuovo le ginocchia. Vabbè, è una bimba, passerà!



E io seduta su una sedia guardo le nuvole, corrono veloci, e ripenso a quel treno intoccabile che ora corre, lento, con una bimba felice che canta ''ciuff ciuff'' . 
Sì, i treni dei bimbi fanno ciuff ciuff, il mio invece era intoccabile. E pericoloso.

E io guardo le nuvole.







E adesso, finalmente siamo a casa. Mi sembra di aver lavorato per diciotto ore, ma in fin dei conti siamo rimaste solo quattro. Troppe per me che non c'ho più l'età!  Se mi butto sul divano.. vi arrabbiate?

venerdì 4 luglio 2014

Crackers integrali

La scorsa settimana ho preparato questi crackers integrali con l'immancabile aiuto di Giuggiola, che non ha perso tempo ad infarinarsi le mani, la maglia e, ovviamente, anche i capelli.

E' una ricettina sfiziosa per accompagnare un buon piatto di affettati, dei formaggi e anche per uno spuntino alternativo.

Crackers integrali

Ingredienti:


  • farina integrale 500 gr
  • olio e.v.o.  100gr
  • sale fino mezzo cucchiaino
  • pepe
  • bicarbonato mezzo cucchiaino (o in alternativa una puntina di lievito di birra)
  • acqua q.b.
Io ho usato una farina integrale di cereali a basso contenuto di glutine perchè pensavo si sfaldasse, quindi ho messo 200 di farina di cereali + 300 di farina per impasti lievitati.  
Facoltativo semi di papavero, lino, sesamo.


Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti fino ad avere un composto omogeneo ed elastico. 
Ungere l'impasto con olio e lasciarlo riposare mezz'ora a temperatura ambiente.
Stendere ad uno spessore di circa 3 mm . Noi abbiamo usato il mattarello, ma si puo' usare anche la macchina per la pasta fresca.
Stendere su carta forno e tagliare il formato desiderato e bucherellare con una forchetta. Spennellare di olio e.v.o. e volendo salare o cospargere di semini.
Forno a 180° per 15 minuti.




Ecco alcune foto del nostro pomeriggio in cucina!

il nostro impasto


tirato a mattarello



Giuggiola aiutante


mezzi con semi di sesamo e mezzi di papavero



Un buon piatto di crackers






Giuggiola si è divertita un mondo ad aiutarmi, il risultato è buono, ma noi cercheremo di migliorarci sempre!