Lo provo e vi faccio sapere!

lunedì

Educare ed essere civili



Non sono bacchettona, sarò fissata forse un po' troppo sull'educazione, ma ritengo che al 90%  l'educazione dei futuri ragazzi dipenda dalle accortezze dei genitori.


un'amorevole mamma d'altri tempi


Sabato siamo andati ad una festa di compleanno di una bimba cinquenne figlia di amici. Con grande stupore avevano allestito nel giardino un castello gonfiabile. Bellissimo e a dir la verità un tuffo me lo sarei fatta anche io. Giuggiola si è divertita tantissimo tra palloncini, scivoli, altalene e sopratutto nella parte del gonfiabile con lo scivolo. 
Mentre chiacchieravo con le altre mamme di capricci, corsi di nuoto piuttosto che di spannolinamenti difficili, buttando un occhio che Giuggiola non si facesse male, ho notato un bimbo sugli 8/9 anni che comodamente a suo agio faceva da padrone a tutti i giochi, maltrattando e spingendo i bimbi e prendendo a calci qualsiasi gioco capitasse tra i suoi piedi.

Osservo zitta.

Controllo se qualche genitore si avvicina per rimproverarlo.

Nessuno. 


Quindi faccio notare la cosa alla mia amica (la padrona di casa) che mi dice quasi sbuffando che quel ragazzino lì è il bullo del paese, ma figlio di benestanti che hanno la secondogenita in classe con la festeggiata, ed è stato invitato ''solo'' perchè fanno dei bellissimi e costosissimi regali alla loro bimba molto spesso.
Alchè, con molto garbo le chiedo se posso rimproverare il bimbo. Mi dà l'ok , facendomi anche notare che se fossi stata 'beccata' dai genitori probabilmente avrei dovuto discutere anche con loro. 
E che problema c'è? Mi dico! 

Mi imbosco furtivamente e con la velocità di un lampo , con le ciabatte che mi avevano fatto la viscica, quindi  goffa come un bradipo, e chiedo l'attenzione del ragazzino che tranquillamente stava saltando dalla parete del castello allo scivolo di plastica come fosse un ninja.
Attenzione da parte sua: ZERO.
Lo prendo per un braccio mentre cerca di sferrare l'ennesimo calcio ai palloncini che inevitabilmente finiscono sul banchetto delle pietanze.


oooommmhhhhhh


Cerco di mantenere la calma, respiro.



- Scusa Bimbo, sai che nel momento in cui ti lanci dalla seduta dello scivolo verso la parete del castello gonfiabile potrebbero, (dico potrebbero eh!!!) esserci altri bambini, e visto che sei il più grande  e grosso come un buldozer potresti schiacciarli e farvi male?


- Beh, che si arrangino! Lasciami stare!

E mentre sta per rilanciarsi alla Superman nell'acrobazia al contrario (parete castello gonfiabile --> scivolo in plastica) vedo che proprio in quel momento Giuggiola sta per salire dalla scaletta.

- Emh, anche no!! Fermati un attimo e dimmi chi è la tua mamma!  
Che adesso ti porto da lei e le dico cosa stavi facendo, così ti da una sberla dietro la coppa  sperando che ti rimproveri!

- E' quella la!

Bene, anche se non accetto che un ragazzino descriva come ''quella'' la sua mamma, da sto qui non si poteva pretendere altro.

- Scusi Sciura, suo figlio ha atteggiamenti poco educati nei riguardi dei giochi e dei bimbi che non riescono a giocare e mette a repentaglio la sicurezza cercando di volare gettandosi da un gioco all'altro.
(Penso che il parlare in maniera ''altolocata'' faccia apparire più educata e scolarizzata anche me, che ho a malapena la terza media.)

Sciura mi squadra da testa a piedi nemmeno mi guarda e bofonchia con una manciata di patatine in bocca : - Il mio A***** si sta solo divertendo, se per caso danneggerà qualcosa ricompreremo i giochi ai padroni di casa.

Senza parole me ne sono andata e ho coinvolto Giuggiola ad andare a giocare da un altra parte, sperando che non venisse disturbata dal cretinetto ragazzino maleducato.


Allora, io mi chiedo. I soldi sicuramente faranno la felicità, compreranno mille giochi e ricompreranno quelli rotti. 


Ma l'educazione con che moneta si compra?




Pensiero aggiunto 10 minuti dopo:

Mi verrebbe da dire che l'educazione di mia figlia la stiamo costruendo a millesime parti di centesimo, e spero che una volta ''grande'' possa comprarsi qualsiasi cosa in modo corretto grazie alla nostra educazione.

(Seppur da terza media e con stipendio da fame.)


:-)


Giuggiola che controlla se puo' scendere tranquillamente






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